La necessità di una struttura

Verso la fine degli anni sessanta, tenuto conto di un’indagine svolta sotto il patrocinio della Cassa del Mezzogiorno, nella cittadina di Fondi si avverte la necessità di costituire un ampio e razionale centro per la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli (a tal fine si tennero presenti soprattutto le possibilità agricole e commerciali esistenti nel comprensorio di Fondi e province limitrofe).

Fino ad allora il mercato all’ingrosso di Fondi è costituito da alcune centinaia di piccoli commercianti e produttori che non potendo usufruire di un vero e proprio centro destinato alla raccolta e alle contrattazioni, svolgono la propria attività in una piazza della cittadina di Fondi e vie adiacenti: mancava, quindi, una razionale organizzazione e servizi essenziali come depositi, magazzini refrigerati e non, canali informativi e di comunicazione, attraverso i quali ottenere maggiori possibilità di contatti per mettere in risalto la merce di cui disponevano; inoltre le caotiche contrattazioni recavano grave scapito al pubblico decoro per la rumorosità che le contraddistingueva e per l’ingombro creato dai colli che venivano esposti ed offerti lungo le strade stesse: basti pensare che in questo periodo la produzione locale fornita dai produttori si aggirava annualmente sulla quota di 725.000 q.li, dei quali 350.000 q.li di agrumi e 250.000 q.li di prodotti coltivati sotto serra; di questi, circa il 20% era venduto direttamente in campagna ai commercianti di altre Regioni, o avviato alla trasformazione industriale o ceduto direttamente ai consumatori locali; il rimanente 80% passa attraverso il mercato di Fondi, o ceduto ai commercianti all’ingrosso di Fondi o commercializzato direttamente dai produttori sul mercato stesso.

Da quanto esposto si constata la necessità di creare un opportuno centro di raccolta e smistamento dei prodotti ortofrutticoli, soprattutto per irreggimentare il caotico commercio che si svolgeva in quel periodo a Fondi, ed eseguire i controlli indispensabili per la tutela dei piccoli produttori che molto spesso dovevano ricorrere forzosamente all’intervento dei mediatori: compito essenziale del mercato di Fondi doveva essere in primis quello di esercitare una funzione assorbente del grande centro di produzione che si andava rapidamente trasformando nella piana, con l’incentivo ad incrementarla, razionalizzarla, selezionarla.