Nasce il Mercato Ortofrutticolo di Fondi

Il mercato Ortofrutticolo di Fondi (MOF) viene progettato con lo scopo di svolgere, come funzione distributiva prevalente, la funzione di mercato alla produzione: è, perciò, preposto ad assorbire la produzione effettuata nella piana di Fondi e ad incrementarla, razionalizzarla e selezionarla.

La struttura, con un superficie coperta di 27.038 mq ed una superficie totale di 92.725 mq., viene aperto ufficialmente il 27 ottobre 1974. Il MOF ha, quindi, il compito di fornire ai grossisti e ai produttori raggruppati in cooperative, le infrastrutture (magazzini, attrezzature di movimentazione, celle frigorifere, ecc.) necessarie alla raccolta e commercializzazione degli ortofrutticoli che, a causa delle propri caratteristiche merceologiche, necessitano di adeguate sale di lavorazione e di ambienti a temperatura controllata per la conservazione a breve.

La Regione Lazio, ancora attuale proprietario, classifica il MOF come un mercato con funzioni a tipologia mista: è un mercato di transito nel quale, oltre a commercializzare le produzioni locali, si effettua la lavorazione, la trasformazione e l’esportazione delle merci delle regioni meridionali al nord per calibrare il prodotto al consumo richiesto; in seguito all’emanazione della Legge 41/86, la Regione Lazio approva il Piano Regionale del mercati, con D.G.R. n. 798 del 6 dicembre 1988, classificando il mercato Ortofrutticolo di Fondi come “mercato di interesse nazionale”.

All’inizio il MOF incontra una serie difficoltà di avvio, dovute ai contrasti con una realtà locale fatta di piccoli magazzini concentrati in una piazza, i cui proprietari non ritengono la nuova struttura adatta alle loro esigenze. Per ovviare a questi problemi, il MOF incentiva l’insediamento al suo interno degli operatori suddetti, concedendo inizialmente gli stand a condizioni di favore, creando però in seguito gravi problemi con gli stessi nel tentativo di adeguare i canoni di affitto al loro effettivo valore; nonostante tutto ciò, il MOF ha saputo svilupparsi raggiungendo quelle vette di cui ancora oggi detiene il dominio.