A
scuola
con frutta e verdura
Sperimentazione da settembre in un centinaio d'istituti
Non solo Coca Cola, bibite gassate e snack in bustina. Dal nuovo anno
scolastico, nei distributori automatici di cento istituti delle province di
Milano, Brescia e Cremona, i ragazzi troveranno anche frutta e verdura. È
un'idea della Regione Lombardia per contrastare, con azioni concrete, il
diffondersi di sovrappeso e obesità ed incentivare il consumo di frutta e
verdura tra i più giovani. Secondo i dati resi noti dalla Confederazione
italiana agricoltura, infatti, negli ultimi quattro anni, in Italia, i consumi
hanno avuto una flessione negativa ed è per questo motivo che si è deciso di
intraprendere un percorso destinato a sensibilizzare i ragazzi e a preparare i
docenti all'insegnamento dell'educazione alimentare attraverso corsi mirati. La
trovata s'inserisce nell'ambito del progetto "Più frutta, più verdura" che
prevede, oltre a corsi di educazione alimentare anche, la distribuzione di oltre
150.000 volumi informativi e lo sviluppo del programma "Fattorie Didattiche":
dal 2005 quelle certificate dalla Regione sono aumentate da 60 a 85.