Nasce il consorzio "La Mela Annurca": tra gli obiettivi il miglioramento delle tecniche di coltivazione e il contrasto all’agropirateria
 

Il 28 ottobre scorso, a Napoli, è stato costituito ufficialmente il Consorzio della mela annurca IGP. L’iniziativa è stata promossa dalla Coldiretti Campania e si pone l’obiettivo di tutelare questo marchio, ormai apprezzato in tutta Europa, e di promuovere un miglioramento delle tecniche di coltivazione. Conosciuta fin dall’antichità – sue rappresentazioni sono state rinvenute negli scavi di Ercolano - è oggi coltivata su oltre 5.000 ettari in quasi tutto il territorio regionale, anche se la concentrazione maggiore si trova negli areali del casertano, del beneventano e del napoletano. "La costituzione del Consorzio di tutela della melannurca IGP – ha dichiarato in merito Vito Amendolara, direttore di Coldiretti Campania - è un grande risultato per il comparto ortofrutticolo e per gli stessi produttori. Le aziende della nostra regione producono circa 589.000 quintali di mele annurche (la produzione totale di mele è di 735.830 quintali) per un valore complessivo stimato di 38.263.160 euro. Si pone così finalmente un argine anche all’invasione di mele cinesi, molte delle quali sono vendute nei mercati inopinatamente come annurche. Il Consorzio, in collaborazione con gli organi istituzionali, eserciterà infatti anche un’attività di vigilanza per reprimere gli abusi e le irregolarità, a riguardo del solo utilizzo della mela annurca campana IGP". Intanto, la mela annurca sarà protagonista, assieme ad altre eccellenze campane, presso lo stand Ersac all’Expo dei Sapori di Milano, in programma dal 4 al 7 novembre nel quartiere fieristico del capoluogo lombardo.