A TARQUINIA NASCE POLO ORTOFRUTTICOLO PIU' GRANDE D'ITALIA
Nasce a Tarquinia, nel Virterbese. la societa' consortile Ortotirrenica Sca, una delle piu' grandi piattaforma di distribuzione all'ingrosso dei prodotti ortofrutticoli d'Italia. Partner della Ortotirrenica, al 50%, sono due realta' laziali che gia' occupano un posto di primissimo piano nel settore: la coop Centrale Ortofrutticola di Tarquinia, fondata nel 1964 dall'Ente per la colonizzazione della Maremma Tosco-Laziale, e la Colpa di Fondi (Latina), nata dalla fusione di tre cooperative agricole: la Serra, la San Raffaele e la Copas, operanti nel comprensorio Sperlonga-Monte San Biagio-Fondi. Le due coop associano circa 500 produttori agricoli divisi in parti pressoche' uguali. La Centrale di Tarquinia, i cui prodotti principali sono finocchi, carciofo, cavolfiore, pomodoro, cocomero e melone, nel 2005 ha raggiunto i 9 milioni di euro di fatturato. La Copla di Fondi ha superato i 10 milioni. La Ortotirrenica avra' la sede legale ed operativa a Tarquinia, presso lo stabilimento della Centrale Ortofrutticola, di recente dotato di nuovi macchinari e di avanzatissime tecniche di produzione e gestione, che oltre a tutelare l'ambiente favoriscono la conservazione delle biodiversita'. L'inaugurazione ufficiale dell'impianto avverra' domenica prossima, alla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura del Lazio Daniela Valentini. I prodotti della Ortotirrenica saranno distribuiti direttamente a oltre mille punti vendita che vanno dalla Bassa Toscana a Fiumicino, in provincia di Roma. Ma il consiglio d'amministrazione della societa' consortile sta gia' lavorando ad un'ulteriore estensione del mercato di riferimento. ''Il nostro obiettivo prioritario - dice il presidente Santo Velluti - e' quello di offrire la gamma completa di tutti i prodotti ortofrutticoli, grazie alla rispettiva specializzazione e al prestigio delle due societa' consorziate, garantendo la massima qualita' e una grande convenienza economica. Per farlo abbiamo accorciato quasi completamente la filiera, passando direttamente dal produttore al consumatore''
fonte: ANSA.it