FILIERA CORTA MOF

Si è svolto con grande successo, presso la “Sala Aniene” della Palazzina Presidenza della Giunta Regionale la conferenza stampa di presentazione del progetto “FILIERA CORTA MOF”. L’iniziativa si inserisce nel progetto: “Piano di Sviluppo del Mercato Ortofrutticolo di Fondi”, che la MOF SpA sta realizzando con il contributo della Regione Lazio, per promuovere e valorizzare nuove strategie, dal punto di vista gestionale ed organizzativo, al fine di portare il sistema MOF verso un nuovo obiettivo strategico: la “Filiera Corta” dell’ortofrutta. Il mondo dell’ortofrutta sta subendo, da tempo, ha spiegato il Presidente la Rocca, profonde trasformazioni che riguardano sia le dinamiche economiche dettate dalla globalizzazione, che le modifiche degli stili di vita che si ripercuotono sui consumi e che generano nuove aspettative nei consumatori, con conseguente modifiche delle modalità di organizzazione e gestione da parte degli operatori del settore. Tali trasformazioni hanno reso sempre più stringente la necessità di dare certezze ai produttori ed ai consumatori in merito alla qualità dei prodotti, intesa anche quale tracciabilità e sicurezza alimentare, ed alla trasparenza sui processi di formazione del prezzo. L’insieme di questi cambiamenti ha indotto il sistema dei mercati ad una profonda riflessione circa il ruolo che essi debbono interpretare per rispondere a queste nuove esigenze e per non perdere quella centralità nella filiera ortofrutticola che li vede rappresentare il 65% del prodotto commercializzato in Italia. Il MOF da tempo si è posto l’obiettivo di rappresentare non solo le esigenze ma anche di essere punto di coordinamento di tutta la filiera per dare risposte concrete e far avanzare quel processo di acquisizione di know how che già gli è riconosciuto da tempo. L’intento principale di MOF dunque, è quello di sviluppare e promuovere a tutti i livelli ogni attività connessa alla filiera agro-alimentare in tutte le sue accezioni, dalla programmazione della produzione, alle tecniche più moderne di coltivazione rivolte sia alle produzioni tradizionali che a quelle biologiche, alla raccolta, al confezionamento, all’immagazzinamento ed alla conservazione, al condizionamento ed alla movimentazione, alla commercializzazione ed alla vendita, alla logistica ed al trasporto sino a destinazione ed alla consegna al cliente o al consumatore finale; Il tutto assistito da un ottimale sistema di controlli igienico sanitarie di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti della filiera, a tutela dei produttori e dei consumatori, che garantisca l’origine e la qualità dei prodotti marchiati MOF. In effetti il MOF, ha continuato La Rocca, proprio per la sua storia e per il fatto di essere collocato al centro di un grande bacino di produzione, è il soggetto più indicato per collegare i diversi attori della filiera, che vanno dal mondo della produzione a quello della commercializzazione, della logistica e della distribuzione, al consumatore finale, attorno ad un progetto di “network distributivo di filiera corta” che valorizzi ed esalti le produzioni con un processo di veicolazione immediata e diretta dei prodotti ortofrutticoli ed agroalimentari dai produttori di base ai consumatori finali, garantendo a tale processo - attraverso il Sistema MOF - un complesso di attività controllate di logistica integrata, di tracciabilità e rintracciabilità, di monitoraggio costante sulla sicurezza alimentare, di rispetto dei disciplinari di qualità “QMOF-FILIERACORTA” e di trasparenza dei processi di formazione del prezzo. All’intervento di la Rocca ha fatto eco quello dell’amministratore delegato di MOF Enzo Addessi il quale ha spiegato nello specifico il “network distributivo di filiera corta” rappresentato dal Consorzio AGRIMOF, costituito dalla MOF SpA – Società di gestione del Centro Agroalimentare all’ingrosso di Fondi - e dalle società: Produttori Associati AGRI’ e RAM 3, al quale è stata affidata tutta la parte commerciale e distributiva del progetto e che avvierà nei giorni prossimi la propria attività. Contestualmente è stato presentato il marchio di filiera “Sì MOF - filiera corta” che contraddistinguerà tutti i prodotti commercializzati dal network distributivo costituito dal Consorzio AGRIMOF e ne garantirà i requisiti di freschezza, bontà e qualità oltre che il giusto prezzo. Addessi ha poi prospettando in dettaglio gli obiettivi del Progetto “: “Piano di Sviluppo del Mercato Ortofrutticolo di Fondi” e cioè 1. FAR DIVENTARE IL SISTEMA MOF UN MARCHIO DI QUALITÀ capace di garantire i percorsi di tracciabilità dei prodotti, assicurarne la salubrità e la qualità rafforzando il rapporto tra la produzione agricola ed i consumatori rispondendo alla loro domanda di sicurezza alimentare, freschezza e qualità. 2. LA REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA DISTRIBUTIVA gestita dal consorzio che, attraverso l’erogazione di tutti i servizi di filiera, dia un valore aggiunto al prodotto per la sua immediata transazione dal produttore al consumatore finale. All’interno di queste linee ed obiettivi, ha concluso Addessi, nel progetto si pone anche attenzione al tema della formazione degli addetti, alla responsabilità sociale delle aziende, alle buone pratiche commerciali, al rispetto dell’ambiente ed alla ricerca di fonti energetiche alternative. Il MOF, dunque, intende sempre più proporsi come sistema di filiera, attento alle innovazioni ed alle specializzazioni di settore e non solo come il più grande mercato ortofrutticolo italiano che pure vuole continuare ad essere. Sintomatiche anche le parole dell’Assessore alla piccola e media impresa della Regione Lazio Francesco De Angelis che ha rimarcato come l’iniziativa presentata da MOF vada nella direzione di accorciare la filiera ortofrutticola, per avvicinare la produzione alle tavole dei consumatori, puntando sulla qualità, sulla tracciabilità e sulla freschezza dei prodotti, migliorando al contempo la trasparenza nella formazione dei prezzi. In conclusione ha aggiunto lo stesso De Angelis «Il progetto del Mof, analogamente alle strategie avviate anche dal CAR di Roma, intende qualificare l’attività all’ingrosso del settore ortofrutticolo, per rispondere alle esigenze del mercato e favorire la ripresa dei consumi. Un progetto che punta alla qualità certificata, alla tracciabilità dei prodotti, alla sicurezza alimentare e alla trasparenza sui processi di formazione dei prezzi. La Regione crede nei mercati ortofrutticoli all’ingrosso. Prova ne è che la Giunta ha stanziato, proprio per lo sviluppo del CAR di Roma e del MOF di Fondi, ben 12 milioni di euro in tre anni. In Consiglio regionale stiamo lavorando ad un testo di legge per il contenimento dei prezzi a favore delle famiglie meno abbienti, norma che coinvolge direttamente gli esercizi commerciali, riaffermando il ruolo sociale dell’impresa».

 

MOF SPA
Centro Agroalimentare all'ingrosso di Fondi